Dal 7 al 9 maggio ho tenuto una Master Class: Digital Communication e Media Relation organizzata da Innovaturismo, all’istututo di formazione alberghiera di Casargo. Ho passato tre giorni (il primo giorno la classe è venuta in gita alla fiera Tutto Food, a Milano), sopra i monti del lago di Como, all’altezza di Bellano Tartavalle terme. La scuola infatti si trova in una cornice naturale davvero splendida.

Parlare di social media come strumento di lavoro, ad un gruppo di millennials che sognano di diventare chef o manager di sala in un ristorante, è stata un’esperienza per me molto interessante.

Per i nativi digitali i social media sono qualcosa di istintivo, nonostante in Italia ci siano ancora molti pregiudizi in merito. La differenza è far loro capire che i social media sono uno strumento e di conseguenza si possono e anzi, vanno usati a nostro vantaggio, in modo professionale. I benefici in fatto di visibilità, di rapido apprendimento, di contatti su scala internazionale, sono alla portata di tutti.

Parlare dunque di indicizzazione Seo, di Hashtag ed entrare nei tecnicismi, anche per chi di loro ne era digiuno, li ha aiutati a capire i meccanismi che muovono i social media con cui hanno a che fare quotidianamente e quindi sono stati bendisposti ad apprendere.

Nelle ore di lezione, abbiamo affrontato diversi argomenti e soprattutto, i ragazzi hanno affronato delle esercitazioni pratiche, dalla creazione di un comunicato stampa per il lancio di un evento, alla creazione di una campagna Instagram.

Trattandosi di relazioni con i media nel mondo dell’enogastronomia, ho approfondito l’annoso tema dei food influencer vs i giornalisti di enogastronomia.

Abbiamo cercato insieme i più noti critici enogastronomici, i food influencer più seguiti e si è aperto un dibatiito molto interessante.

Parlando di giornalismo, le regole del gioco nel campo del food come in molti altri campi, grazie e a causa dell’avvento del mondo digitale, stanno cambiando rapidamente.

Non siamo solo noi utenti a doverci adeguare ma è anche il sistema didattico stesso, con le sue regole a doverlo fare.

Credo sia doveroso fornire gli strumenti giusti ai gionalisti e molto importante dotare anche gli utenti degli stumenti adeguati per potersi muovere in un modo che fino a pochi anni fa gli era precluso.

Correva l’anno 2006 quando il Time nominava “persona dell’anno” YOU, gli internauti. 

Slide numero 13, Relazioni con i Media by Rossella canevari

Con l’avvento del Brand Journalism, del Citizen Journalism, con l’aumento delle fake news e degli influcer, le cose da quel famoso 2006 sono cambiate in modo vertigisono, mettendo in difficoltà il settore giornalistico. 

Queste e molte altre tematiche sono state trattate nella masterclass di Digital Communication e Media Relation all’istituto di formazione di Casargo.

Se siete interessati a ricevere le due presentazioni complete,

scrivetemi a info@rossellacanevari.com 

 

Follow me on Instagram
Seguimi su Instagram
Previous articleMarrakech e dintorni, la mia prima volta in Marocco
Next articleKapalabhati Pranayama: the benefits of fire breathing!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here